mercoledì 13 ottobre 2010

  09.03.2009

Le due colazioni, il lavoro, l'aperitivo mancato, il sonno profondo, il risveglio lieve, il sole sulla pelle, dormicchiare sul divano pregustando la trasgressione, il lungo bagno profumato, coccolarmi, giocare col mio essere donna, il cinturone stretto in vita e i tacchi alti, il trucco pesante, la pizza bufalata, ballare fino a tardi, i "drink man", il maglione rosso, ridere come una pazza, parlare di sogni e di desideri, la caramella di bocca in bocca, il solletico durante la bachata, la promessa, la rivelazione, il desiderio, la timidezza...week end dolcissimo... Ma mi manchi tu... E tutto mi parla sempre di te...
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Postato alle 14:16 di giovedì, 08 luglio 2010



  07.03.2009

Vorrei dirti ora...
Sei il mio tormento...
Il mio tassello mancante...
Perchè ho finto di non aver bisogno di te?
Dove sei ora?
Vieni a prendermi...
Non so più attendere...
Vorrei venire a cercarti...
Fammi bruciare come solo tu sai fare...
Ti voglio ora...
Voglio le tue mani sul mio seno...
Non posso più attendere...
Ho sbagliato troppe volte con te...
Fammi tua schiava...
Ho bisogno di te...
Avrei voglia di dirti...
Fingevo che non esistessi...
Ma ora non è più tempo...
Vieni a riprendermi...
Ti ho buttato le braccia al collo tante volte,
Istintivamente...
Cerca ancora il mio profumo...
Seguilo nel vento...
Avrei voglia di dirti...
Ti desidero ora...
Prendi tutto di me...
Non so arrendermi...
Dove sei ora?
Devo raccontarti storie che per troppo ti ho taciuto...
Ne scriverò di nuove per te...
Accendimi, come solo tu sai fare...
Fammi ardere..
Sii la mia aria...
Ne ho bisogno...
Tutta la mia vita ne ha bisogno...
Dammi la tua leggerezza...
Rapiscimi nel sonno e portami nella tua spiaggia d'argento...
Facciamol'amore al ritmo della marea...
Ti voglio adesso...
E' la sola cosa che voglio...
Adesso...
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Postato alle 14:15 di giovedì, 08 luglio 2010



  06.03.2009

"Avrei dovuto prenderti e trascinarti via con me quella sera!", il bacio sul collo, il sabato incasinato e la domenica peggio, battibeccare per uno screenshot, il corso di aggiornamento, il vestitino nuovo, il succo di mirtillo, la notte semi-insonne, gli scivoloni e le risalite, il regalo che mi aspetto, "Senza di te non so come farei!", leggere le mail e ridere a voce alta, il tavolo da 32 già prenotato... Di certo in questa vita non mi annoio!
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Postato alle 14:14 di giovedì, 08 luglio 2010


  05.03.2009

Ho sognato quel balcone vista mare con quell'uomo insostituibile intento a leggere ad alta voce la sua storia d'amore.

Riuscirò mai a dimenticare?

Perchè al suo cospetto sono tutti esserini pallidi e amorfi?

'ccidenti!
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Postato alle 14:14 di giovedì, 08 luglio 2010


 
scritto il 03.03.2009
Non guardarmi con quegli occhi. Potresti farmi male. Mi avvicino a te,
mi fermo con la bocca sul tuo collo. Il tuo sapore speziato mi porta
alla mente attimi che dovrei dimenticare. Debolezze maledette. E mi
allontano con un passo da te. Tu mi afferri, mi tieni stretta per un
polso, mi fai male. Le tue mani grandi che hanno sempre desiderato
avermi ora si illudono di poterlo. Mi attrai a te ed io, docile, ti
assecondo. So che non stai giocando, so che mi vorresti preda. Mi
pretendi e mi fermi al muro. Io che non posso più scappare alla tua
presa alzo gli occhi. Ti sfido. Tu mi guardi beffardo, pregusti la tua
vittoria e ti chini su di me, offrendoti. Le labbra che trovi ad
accoglierti sono chiuse, serrate. [...] La tua lingua tenta una
seduzione bieca ma io vinco sul fremito che mi percorre, resisto. Ora
il tuo corpo incollato al mio, mi spinge più forte al muro, e baci le
mie mie labbra con una lentezza estenuante, con una dolcezza che fingi.
Il tuo corpo vorrebbe trovare spazio dentro di me ma ora solo i tuoi
occhi entrano nei miei. Le labbra che mi offri le mordo rabbiosa, non
mi spaventi, tu sussulti, gemi sommessamente e mi prendi il viso tra le
mani. Sono io la più forte, e tu l'hai capito. Prendi il mio viso tra
le mani. Con gli occhi blu nei miei occhi verdi mi fissi, tentando di
carpire un senso. Despota malvagio e tentatore. Non sono più la bambina
che ricordavi, quale amara sopresa. Abbandono la mia testa contro il
muro, il mio collo bianco ed inerme. Tu che conosci bene la mia pelle
ma ne hai dimenticato il sapore prendi a percorrerlo con la tua lingua.
Lenta. Lenta come le onde del mare quella notte di agosto che ti piace
raccontare. Circoli, morsi, vortici delicati mi fanno perdere, chiudo
gli occhi. Dove mi porterai? Sento il rumore delle onde. La tua bocca
sulla mia. Sento la sabbia bagnata cedere sotto ai miei piedi. Le tue
mani su di me. Sento la mia porta aprirsi per lasciare entrare la
sottile tentazione. Il tuo respiro che mi rapisce. E' il nostro gioco
stanotte, il nostro segreto. Domani dimentica e soffia sulle promesse.
Che tornino ad essere compagne della notte.
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Postato alle 14:13 di giovedì, 08 luglio 2010



  02.03.2009

Mmmmm...che casino c'ho in testa!!! Che casino!!! Che casino!!!

"Lù dobbiamo fare qualcosa io e te!!!"
"Vengo stasera e ne parliamo!"

Ma io mica lo so che gli devo dire? Che mi invento?

E sopratutto...che cosa voglio? :)
Una passaeggiata di notte al mare, quello sì!
Miiii che bordello!!!

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Postato alle 14:11 di giovedì, 08 luglio 2010

Dunque dunque...
  27.04.2009

... avrei molte cose bellissime da raccontare! Ma taccio per scaramanzia! Bocca chiusa! Bacini a tuttiiiiiiiii!
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Postato alle 14:11 di giovedì, 08 luglio 2010



  23.04.2009

"Dove sei?"
"Sull'autobus, sto tornando a casa!"
"Oddio, sei partita?"
"Non ancora...perchè?"
"E allora guarda fuori dal finestrino..."
Era lì che sorrideva. Mi ha fatto cenno di scendere e sono corsa da lui, piazzandogli un bel bacio rumoroso sulle labbra carnose.  Mi ha messo in mano le chiavi della sua macchina ed è sceso
"Brava fatina, ora andiamo dove vuoi, ma guida tu che io ho il torcicoloo!"
Guido io? Con aria interrogativa ho messo in moto la macchina (classe A nera, se mi schiantavo da qualche parte?) e ho preso l'unica direzione possibile, guidando con estreme lentezza mentre lui mi accarezzava la mano del cambio. Serata indimenticabile, come le altre del resto. Ho ancora il suo odore addosso e la sensazione delle sue mani che mi percorrono con una tenerezza inenarrabile. Sto sognando?
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Postato alle 14:10 di giovedì, 08 luglio 2010



  22.04.2009

"Voglio gustarmi ogni attimo, ogni passo in avanti, voglio farlo gradualmente, lentamente, prima le tue mani, poi la tua bocca, poi la tua pelle, l'odore del tuo seno, non voglio fare nulla di sbagliato, nulla di affrettato, voglio che sia tu a desiderarlo con me...tanto che hai da fare nei prossimi 20 anni oltre a un pò di carriera e scrivere qualche articolo?"

Già, che ho da fare? Niente... ;)

E poi c'è un sole che attende una luna, il sole troneggia su una spalla bianca e liscia. La luna arriverà? Se continuiamo così penso proprio di sì... Ma stavolta non ho fretta!
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Postato alle 14:10 di giovedì, 08 luglio 2010
 
scritto il 20.04.2009
Un cuore che batteva insieme al mio. Un respiro che andava all'unisono col mio. Due mani che esploravano timidamente la mia pelle chiedendomi "sei sicura?". Da quanto qualcuno non mi trattava con tale riguardo?
Tale delicatezza? Tale dolcezza? Da quanto qualcuno non mi lasciava scegliere, non mi dedicava semplicemente tempo, non mi chiedeva il permesso di farsi strada dentro e su di me. [...] Caos adolescenziale sempre più fitto, sorrisi, dubbi, domande mai espresse e infine la pace, ad
occhi chiusi su una spalla semi sconosciuta, a respirare un odore semi sconosciuto, a domandarsi "io e lui?", a sentire dire "non sai da quanto tempo lo desideravo...". Ed io sorrido, senza aprire gli occhi e senza smettere di accarezzargli i capelli, e non me ne frega niente di quello che sarà e se mai sarà qualcosa. Mi vivo il mio sogno nebuloso e caldo, sperando di ritardare quanto più possibile il risveglio.

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